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Una casa bianca

E’ venuto il momento di imbiancare la casa e si rinnova il dilemma di sempre: che colore per le pareti? Molto dipende dai gusti personali e dal tipo di arredamento che hai, a meno che non vuoi cambiare anche quello, rinnovando completamente la casa. Se vuoi semplificarti la vita e pitturare tutto di bianco, devi sapere alcune cose.

La scelta del bianco

La maggior parte degli interior Design concorda nel sostenere che il bianco è un non colore e chi lo sceglie per le pareti di casa, in realtà, lo fa perché non vuole scegliere un colore. Dipingere di bianco le pareti ha un indubbio vantaggio: in qualunque momento si può decidere di dare un altro colore senza problemi di copertura di colori precedenti.

Un altro vantaggio è che se hai fatto male i conti delle superfici e alla fine ti manca la vernice per completare il lavoro, basta prendere un altra latta di vernice bianca e tutto va bene. Con un altro colore dovresti cercare la medesima vernice, della stessa marca e tonalità .

La cosa è ancora peggiore se la tinta l’hai fatta tu con i botticini di colorante: la possibilità di riottenere la stessa tinta è molto bassa e ti troveresti con pareti di tonalità diverse.

Il bianco stringe?

Secondo un luogo comune il bianco darebbe un effetto ottico di maggiore spazio alla casa. Questo luogo comune è sbagliato. Basta notare l’ambiente di una casa nuova appena intonacata, quindi ancora di un bianco grezzo e fare il confronto dopo la pittura .

A meno che non si sia scelto un colore scuro, l’ambiente sembrerà più ampio dopo che è stato verniciato. Il bianco tende a stringere l’ambiente come effetto ottico. Di questo occorre tenere conto nella scelta su come pitturare le pareti.

L’arredamento con il bianco alle pareti

Il bianco tende a dare anonimità alla casa, non dà la personalità che dovrebbe avere. Per questo gli Interior Designer consigliano di dare personalità alla casa attraverso l’arredamento nei casi in cui si sia deciso di pitturare di bianco le pareti.

L’arredamento migliore in questo caso ha il colore tortora che distacca con il bianco delle pareti senza creare un contrasto eccessivo che risulterebbe poco gradevole alla vista.

In alternativa al colore tortora è adeguato anche il grigio chiaro o perla oppure il beige. Anche i soprammobili hanno una notevole importanza per creare una profondità che risulterebbe mancante per il bianco delle pareti.

Il Total White

Certamente il bianco dà luminosità all’ambiente ma non bisogna esagerare: il Total White è impegnativo e necessita comunque di stacchi di colore in qualche modo. Intanto tutto bianco, pareti e arredamento, ricorda eccessivamente l’ospedale e alla lunga diventa monotono se non addirittura deprimente.

Se proprio si vuole seguire questa strada, bisogna che almeno una parete sia colorata in modo da dare all’occhio un attimo di riposo dal tutto bianco. A terra andrebbero messi tappeti colorati che vivacizzano l’ambiente e creano stacco visivo.

Quadri e arazzi

Qualsiasi casa viene valorizzata da bei quadri alle pareti. Non è necessario che siano opere d’arte costose, basta che siano belli e diano il giusto distacco alla vista. I quadri possono anche essere di grandi dimensioni se posti in un ambiente grande.

Non è altrettanto consigliabile in un ambiente piccolo dove, piuttosto, sono più adeguati quadri di piccole dimensioni, anche più quadri adeguatamente disposti e distribuiti sulle pareti. In alcuni Paesi si usano di meno i quadri alle pareti, al loro posto si trovano arazzi colorati.

Questa scelta la si ritrova soprattutto nei Paesi dell’est Europa e in alcuni Paesi sudamericani. In queste case, di solito composte di ambienti di superficie limitata, le pareti sono quasi sempre bianche ma gli arazzi appesi vivacizzano l’ambiente mentre l’arredamento è povero, in legno massiccio, in genere, di colore scuro.

Francesca D'Angelo

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