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Rampe antiscivolo: a cosa servono e in che materiali vengono costruite

Quando si parla di rampe antiscivolo si fa riferimento di solito a delle strutture che vengono sviluppate con l’intento di unire i vari di piani di un edificio con l’obiettivo finale di rendere molto più facile e pratico il transito non solamente dei veicoli, ma anche ovviamente delle persone.

Nella maggior parte dei casi, vengono collocate all’esterno di un edificio, per una ragione ben precisa. Infatti, il materiale impiegato per la realizzazione delle rampe antiscivolo è di solito il calcestruzzo, che deve essere oggetto di apposite lavorazioni, in maniera tale che la rampa possa soddisfare tutti i requisiti possibili per poter offrire la massima resistenza nei confronti degli agenti atmosferici. In tal senso, è molto importante affidarsi ad un’azienda che ha una notevole esperienza alle spalle in questo settore, come ad esempio BMB System, che realizzate delle rampe antiscivolo di calcestruzzo di notevole qualità e che rappresentano la soluzione sia per il congiungimento dei piani posti su livelli differenti di una struttura che in relazione a manti stradali, ma anche garage, oppure spazi pubblici, così come pure ville e condomini.

Quali sono i principali vantaggi legati alle rampe antiscivolo

Prima di tutto il fatto di avere un notevole livello di resistenza nei confronti degli shock di natura termica. È importante, in tale senso, rispettare una specifica classe di esposizione di riferimento, che di solito corrisponde alla XF3. Le rampe antiscivolo si dimostrano impermeabili rispetto a qualsiasi infiltrazione di acqua. Tutto merito della realizzazione di una pavimentazione che viene creata ad una porosità piuttosto limitata, oltre ad una pendenza sufficiente da consentire uno scolo perfetto dell’acqua che finisce nelle apposite canaline.

Infine, un altro vantaggio importante legato alle rampe antiscivolo è rappresentato dalla presenza di una finitura antisdrucciolo. Ecco spiegata la ragione per cui si possono notare molto di frequente delle pavimentazioni caratterizzate da quelle classiche finiture a lisca di pesce oppure pettinate, in base al traffico che devono ospitare le rampe antiscivolo.

I materiali con cui vengono create le rampe antiscivolo

Il materiale maggiormente utilizzato per questo tipo di pavimentazioni corrisponde al calcestruzzo, con una miscela particolare che poi viene realizzata da ogni azienda in modo autonomo, sfruttando specifici test che vengono condotti in laboratorio, per poter ottenere una soluzione finale che sia il più efficace ed efficiente possibile, anche in considerazione di tutti quegli elementi che possono portare le rampe ad un rapido degrado.

I fattori che possono “consumare” più in fretta la pavimentazione di una rampa antiscivolo sono sostanzialmente due. Il primo è un passaggio costante e continuo di mezzi di trasporto, mentre il secondo deriva dalla presenza di acqua, così come dalla frequenza con cui si manifestano fenomeni di gelo e relativo disgelo.

Molto importante mettere in evidenza come il calcestruzzo possa contare su un rapporto tra acqua e cemento che deve essere il più ridotto possibile, visto che si dovrebbe tendenzialmente mantenere al di sotto della soglia pari a 0,50. In questo modo, si può ottenere un prodotto che sia poco poroso. L’obiettivo finale, chiaramente, è quello di impedire che l’acqua possa permanere e poi causare una serie di fessure e di infiltrazioni fino a rovinare la pavimentazione in modo irreparabile.

Francesca D'Angelo

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