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Perché e quando scegliere le scale mobili

È facile notarle spesso all’interno dei centri commerciali e ci sono dei casi in cui proprio non si può farne a meno, come ad esempio durante lo spostamento tra un gate e l’altro in aeroporto, ma anche in metropolitana. Stiamo facendo riferimento alle scale mobili, ovvero delle strutture che fanno parte ormai della nostra quotidianità, ma che necessitano di un processo di produzione particolare, sia a riguardo dell’installazione che per quanto concerne l’attività di manutenzione.

Sono sempre di più le aziende che propongono la realizzazione di scale mobili personalizzate sul web. Ad esempio, le scale mobili Impianto Sicuro rappresentano, sia dal punto di vista della qualità dei materiali, ma anche in riferimento alla tecnologia usata per mettere a disposizione un’ampia e variegata fornitura di scale mobili. Una grande competenza che è stata sviluppata sia sui mercati italiani, ma anche sui mercati internazionali, in grado di garantire professionalità e qualità in ogni fase della fornitura.

Come funzionano le scale mobili

Il funzionamento della scala mobile avviene tramite la presenza di un nastro trasportatore che va a trascinare una serie di gradini mobili articolari. Qual è la principale caratteristica di questi ultimi? Quella di restare sempre in una posizione orizzontale. Il nastro è rappresentato da una banda chiusa ad anello, che viene mossa da dei rulli che vengono collocati all’estremità verso l’alto e a quella in basso.

Ovviamente, sarà poi cura del motore andare ad azionare il meccanismo della scala mobile. Al fianco delle scale, nella maggior parte dei casi, è prevista la presenza di un corrimano che viene rivestito di gomma antiscivolo, che scorre alla medesima velocità che caratterizza le scale.

Le caratteristiche principali delle scale mobili

La larghezza dei gradini è un fattore molto importante: nella maggior parte dei casi si aggira intorno ad un metro, in maniera tale che sia possibile salirci anche con delle valigie, piuttosto che dei sacchetti o altri oggetti particolarmente voluminosi. È bene mettere in evidenza, però, ci sia la possibilità di realizzare anche dei gradini di dimensioni notevolmente inferiori, come ad esempio 60 centimetri di larghezza.

Un altro aspetto molto interessante circa le scale mobili corrisponde all’inclinazione massima, che arriva fino a 35 gradi. In ogni caso, il consiglio migliore di tanti produttori è quello di non oltrepassare mai i 30 gradi di inclinazione. Infatti, in caso contrario, potrebbe apparire eccessivamente ripida e, quindi, provocare una serie di problematiche a chi le deve usare.

L’alimentazione che serve per garantire un buon funzionamento delle scale mobili è tipicamente industriale, con una serie di consumi che variano da 15 fino a 30 kW. Un altro aspetto altrettanto interessante corrisponde alla velocità di movimento, che nella maggior parte dei casi è pari a 50 centimetri al secondo, che si può spingere fino ad una soglia massima pari a 80 centimetri al secondo. Quest’ultima velocità può essere utilizzata solamente qualora il flusso di persone sia così alto e importante che, con una velocità più bassa potrebbe portare ad una serie di problematiche di traffico e confusione. Quanto può costare una scala mobile? All’incirca la spesa è pari a 90 mila euro, inclusa anche l’operazione di installazione. 

Francesca D'Angelo

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