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Il Salone del Mobile di Milano

Giunta alla 57° edizione, quella di quest’anno è il Salone del mobile di Milano forse la più innovativa, caratterizzata per la prima volta dal Manifesto del Salone, un solenne impegno a fare sempre meglio nell’ottica di “fare Rete” e crescere insieme. Nei numeri il Salone del Mobile di Milano 2018 si presenta con 260 mila mq di superficie netta di esposizione, oltre 2000 espositori dei quali 650 i designer impegnati nel “salone satellite” e il 22% di aziende estere. Nel complesso, quindi un’enorme vetrina che raggruppa produzioni di alta qualità , innovative e creative. Il salone del Mobile di Milano si tiene nell’area di Fiera Milano Rho, nell’area occidentale del Capoluogo di Regione, dal 17 al 22 Aprile, aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 18,30 esclusivamente per gli operatori del settore ma nelle giornate di sabato e domenica anche al pubblico che potrà godere di tutte le proposte più azzardate nel settore dell’arredamento ma anche di quelle più tradizionali e classiche, sempre apprezzate da una significativa fetta di popolazione.

In contemporanea saranno attive altre manifestazioni parallele come il Salone internazionale del complemento d’arredo che viene suddiviso in categorie: Classico tradizionale ma proiettato nel futuro, un tuffo in quello che è la tradizione popolare e storico del mobile, il Design con prodotti estremamente funzionali, innovativi e fortemente orientati all’estetica e XLux, dedicato al lusso anche più sfrenato, per chi desidera esaltare la propria condizione di ricchezza e godere delle massime espressioni di arredamento in quest’ottica, una rilettura del lusso dei tempi passati ma rivisitati in chiave moderna. Ampio spazio anche all’ambiente della cucina tecnologica che ha cadenza biennale con EuroCucina/FTK e il salone internazionale del bagno, un’esposizione di tutte le principali tendenze rispetto a questo importante e spesso trascurato ambiente nella casa.

Le novità assolute

come abbiamo accennato, la novità assoluta e prevalente di questa edizione del Salone del Mobile di Milano, è il manifesto, proposto per la prima volta quest’anno che è, di fatto, un atto di fede per il futuro e insieme un atto di affetto per la città di Milano, un fatto che comunque getta le basi per fondare un nuovo modo di pensare, progettare, fare sistema. Il Salone del Mobile, quindi, affonda le proprie radici nella tradizione soprattutto Milanese, in primo luogo, ma internazionale come è la città che da sempre è apprezzata in tutto il mondo per la sua efficienza ma anche per la sua storia, cultura, bellezza e per saper essere un punto di riferimento internazionale anche per l’industria e la finanza, una città che è al centro dell’Europa e dell’interesse mondiale ma che non si adagia sui propri allori ma è in costante movimento e sviluppo, proiettata al futuro.

L’attenzione, tuttavia, si sposta beffardamente al di fuori del Salone del Mobile che è l’elemento centrale certamente ma invece di concentrare l’attenzione esclusivamente sul Salone come sarebbe lecito e logico attendersi, Milano vuole focalizzare l’attenzione anche sul Fuorisalone, ovvero tutto ciò che accade fuori dal Salone del Mobile per valorizzare non solo la manifestazione fine a se stessa ma anche tutto ciò che Milano ha da offrire, estendendo l’attenzione di operatori e pubblico su tutto quanto Milano offre al di fuori della manifestazione ristretta, per quanto grande, dimostrando che l città non è soltanto l’evento in se , per quanto importante, ma ha delle attrattive che sono di carattere generale e costante al di fuori delle specifiche manifestazioni.

Per gli operatori è previsto l’obbligo di registrazione con n servizio di prevendita d’ingresso mentre per il pubblico l’ingresso consentito nel week end prevede il costo di ingresso di 35 Euro, 50 Euro a coppia e 55 Euro per l’ingresso famiglia che si compone di 2 adulti e un minore di 18 anni.

 

Francesca D'Angelo

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