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Finanziamento lavori condominiali: a chi si possono rivolgere inquilini e amministratori?

La vita condominiale, spesso, impone scelte certamente non semplici, come dimostrano, talvolta, le infinite riunioni condominiali che si risolvono, in alcuni casi, con un nulla di fatto ed il rinvio di alcune decisioni talvolta indispensabili. Non di rado, infatti, gli stabili condominiali necessitano di alcuni interventi manutentivi, di urgenza differita tra loro, che pongono delle decisioni collegiali alle quali non è semplice giungere ad una sintesi.

Il lavoro dell’amministratore condominiale, di conseguenza, è spesso lungo ed irto di insidie. E richiede non solo spiccate doti professionali, ma anche capacità relazionali e spesso psicologiche. Un lavoro talvolta redditizio, ma che impone una forte personalità e capacità di mediazione fuori dal comune. Queste peculiarità, poi, emergono in maniera ancora più significativa quando bisogna “far digerire” delle spese a tutti i condomini.

Pianificare adeguatamente le spese avvalendosi di consulenti seri e professionali

Alcuni lavori, oltretutto, risultano particolarmente onerosi. Ed impongono, di conseguenza, l’accensione di un finanziamento per lavori condominiali, che richiede una serie di attività molto ampie e alle quali prestare grande attenzione per poter ottemperare, compiutamente, a quanto previsto dalla normativa vigente. L’apertura di un prestito, inoltre, è possibile attuarla solo ed esclusivamente dopo aver ottenuto la delibera in sede di assemblea condominiale.

Grazie ad un finanziamento è possibile effettuare una serie di interventi che, oltre a migliorare l’aspetto estetico del condominio (come ad esempio nel rifacimento di una facciata), possono garantire maggior sicurezza allo stesso, oltre, come nel caso di interventi di risparmio energetico, migliorare l’eco-sostenibilità del palazzo. Tutta una serie di vantaggi pratici che, poi, si traducono anche in un forte vantaggio economico, mantenendo elevato l’appeal commerciale dell’immobile.

Il grande vantaggio di un finanziamento condominiale è quello, in primis, di non gravare significativamente sulle tasche degli inquilini in maniera istantanea: grazie alla rateizzazione, infatti, è possibile dilatare il pagamento nel tempo e renderlo sostenibile alle tasche di tutti i condomini. Non essendo una pratica ordinaria, prima di accendere un finanziamento condominiale è opportuno verificare se, oltre alle opere più urgenti, ci siano delle altre migliorie da eseguire, evitando di accendere un nuovo finanziamento condominiale a distanza di pochi anni.

Un ottimo amministratore condominiale, di conseguenza, attua una pianificazione adeguata delle spese e, data la complessità del tema, si avvale anche della consulenza di professionisti di questo settore. Una società di consulenza condominiale, infatti, non alleggerisce soltanto il “carico” del lavoro di un amministratore, ma è in grado di trovare le soluzioni migliori, in rapporto qualità-prezzo, presenti nel mercato edile, in virtù dell’elevata esperienza maturata nel corso degli anni.

Finanziamenti condominiali, come ottenere agevolazioni

Innanzitutto, un consulente è in grado di fornire un’ampia e vasta gamma di preventivi, tra i quali l’amministratore, avvalendosi dei suggerimenti dello stesso, può scegliere quello che reputi maggiormente adatto. D’altro canto, questi consulenti sono particolarmente apprezzati da quelle società che eseguono materialmente i lavori, in quanto, per questi ultimi, rappresentano un’autentica garanzia sul buon esito dei pagamenti.

Un ruolo di intermediario che riesce a mettere in stretto contatto tutte le figure coinvolte: i condomini, l’amministratore e la ditta deputata allo svolgimento dei lavori. Un’elevata professionalità che, non di rado, si traduce in significativi vantaggi per tutti: dai condomini, che evitano uno esborso significativo immediato, all’amministratore, al riparo da significative perdite di tempo, sino alla ditta appaltatrice.

Valutati questi aspetti, la società di consulenza condominiale, poi, si mette alla ricerca del finanziamento maggiormente adatto alle esigenze del richiedente, valutando elementi di grande importanza come tasso, durata e, specie in questa fase, gli incentivi fiscali dei quali può beneficiare il proprio cliente.

Operando costantemente a stretto contatto con istituti di credito e finanziarie, queste società sono in grado, spesso, di ottenere condizioni agevolate, rendendo meno gravoso l’esborso economico al quale, inevitabilmente, devono andare incontro gli inquilini di un condominio.

Francesca D'Angelo

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